Ciao, ti propongo di collaborare ad un'opera collettiva!

In realtà, il progetto è prematuro: sogno però che, un giorno, Visionari.it sarà l'ingresso di servizio per gli autori di un unico mondo narrativo.

Per mondo narrativo,
Intendo un'opera artistica che intrecci le trame di molti personaggi in un unico ambiente fantastico, di cui si sono stabiliti i principi di coerenza. Quello che propongo qui, si presenta come opera multimediale: il testo si fruisce su pagine web con l'aggiunta di immagini e suoni.

Dove e quando?
Si ambienta principalmente a Milano tra la fine del 1998 e i primi mesi del 2000.
Si immagina che, il 31 dicembre 1998 alcuni individui accusano delle mutazioni fisiche causate dalla personalità.
Il Governo usa i media per poter isolare questi individui e poi liberarsene. Ma riusciranno, prima di soccombere, a vivere per pochi giorni in una società libera e pacifica, ma anche efficiente.

Guideline
I principi di coerenza a cui mi sto attenendo sono:
1) la corrispondenza tra personalità e carattteristiche somatiche
2) l'ambiguità di lettura dei fatti alla luce di una credenza religiosa o di una prospettiva materialista (ad esempio, il principio misterioso che innesca le mutazioni psicomorfiche è dovuto a una molecola formatasi nella ionosfera a seguito di una tempesta solare, come puoi approfondire qui, ma è anche interpretabile come un intervento di Zeus, come puoi leggere qui)
3) Il rifiuto del principio favolistico per cui il bene e il male sono distinti e individuabili
4) Conseguenza di questo, il tentativo di dar vita a personaggi che, cercando di realizzarsi, provochino nel lettore giudizi contradditori.

Alcuni personaggi
Rogo
, il padre di Diletta, è un uomo viscido e crudele: educa la figlia senza tenere conto del bene di lei e dei suoi desideri. Inoltre, ha commesso un grave crimine, quando era più giovane. Nonostante questo, è un uomo molto intelligente, coraggioso, capace di sincera tenerezza; anche il suo scopo, da un lato è un crimine, dall'altro un tentativo di redimersi riparando a un'ingiustizia subita da sua moglie.
Neve, invece, è una ragazza delicata e totalmente innocente, ma fugge pavidamente dal proprio passato.
Il Vecchio Principe è la prosecuzione della storia del Piccolo Principe di Saint Exupéry. Il rischio di sacrilegio è alto, sopratutto perchè intendo far conoscere al Piccolo Principe i due 'pianeti' che ci convinciamo non appartengano al mondo dell'infanzia: il desiderio erotico e la violenza.*

Autori
Per il momento, sono da solo. Molti pezzi sono stati scritti e illustrati da altri miei amici e amiche, qualche anno fa, ma fanno parte di una serie di avvenimenti che non ho ancora legato alla trama principale. Nel box a sinistra hai dei link ad altri miei siti, se vuoi sapere di più su di me.

Pagine dell'opera
Innazitutto, coerentemente al punto 2, questa introduzione viene reintrerpretata qui nella prospettiva religiosa degli dei di questo stesso mondo, una specie di caotico pantheon che può comprendere tutti i personaggi inesistenti. Ecco quindi le norme di coerenza riviste in una chiave religiosa.
Nei link del box sottostante, puoi invece leggere alcune pagine.


un resoconto sulle alate
sotto



Non mi resta che sperare in una tua mail, dove mi inviti a leggere, guardare o ascoltare qualcosa fatto da te, per vedere se riusciamo a trovare un modo per inventare insieme:





*
In realtà, credo che su questo si faccia spesso confusione tra: la sessualità o la violenza che un adulto fa subire criminosamente a un bambino - che va sempre condannata e impedita - e la libido e la volontà di potenza del bambino, che spesso viene rimossa censurandolo e inibendolo eccessivamente.
Perciò, mi pare che la meravigliosa storia del Piccolo Principe sia incompleta: dopo essere rimasto deluso dal mondo degli adulti, avendo però scoperto il valore dell'amicizia (la metafora di addomesticare la volpe) e dell'amore (prendersi cura della rosa rendendola unica), decide di tornare sul proprio pianeta (in realtà, muore).
Ma non si può rimanere nel proprio mondo: è sulla terra che si deve vivere. Nonostante i miei mezzi insulsi, proverò a far vivere il Piccolo Principe qui, su questo pianeta: facendolo affrontare il proprio desiderio erotico e la volontà di potenza. Credo che solo così, un ormai Vecchio Principe, potrebbe scoprire un senso, nel vivere sul nostro pianeta.








altri siti:
yuriradaelli.it
scibile.it









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