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Amare
Tu hai deciso per me, papà: è la violenza della grazia che ti serve, per ricucire il cielo strappato dalla morte della mamma.
Usi me per ricucirti e mi fai male. Dovrei cercare di salvarmi. Ma sto cominciando a capire che non è per il mio futuro o un qualche ideale astratto, che tenterò di farcela.
Ma perché ti amo.
E sei un maledetto,
e non ne posso più di te, e del tuo amore condizionato, e delle tue ossessioni, e basta co 'sti cazzo di plié! Voglio mangiare la focaccia genovese, i cioccolatini industriali delle casse dei bar, le brioche confezionate, i saccottini del Mulino Bianco. E voglio masticare una gomma. E voglio guardare la tv. E voglio andare all'Hollywood il sabato sera. E voglio farmi un cannone a un concerto di Vasco, pogando con la kefia e altre puttane qualunque. Diletta trova il portafoglio nel cassetto, lo prende e esce di casa senza salutare. Scende di un piano, poi però si appoggia al corrimano a metà di una rampa. Respira affannosamente. La luce delle scale si spegne. Si sporge nella tromba e sente una brezza umida salire dall'atrio. Ha uno spasmo di vomito in gola. E' il cuore di bue di ieri sera, che vuol tornare su. Si accarezza il collo e poi stringe come per strozzarsi o spremere fuori l'anima. Geme nel buio.
Poi si siede sui gradini, infila la testa tra le ginocchia e di nuovo si stringe con tutta la sua forza. Sente le tempie battere come tamburi.
Si alza di scatto e torna a prendere i rollerblade.
Questo è amare: la disperata ricerca di un amore già vissuto, ma poi perduto.
L'amore si ciba di fame d'amore, perciò
chi propaga illusioni domina sul reale.
Io domino su mia figlia.
Tu non sai quanto era meravigliosa da bambina, si ribellava a chiunque tranne che a me, sputava alle maestre, picchiava i maschi, ringhiava agli estranei come un cane da guardia. Adesso che ha quattordici anni, comincia a rendersi conto della coltre di menzogne che ho steso su di lei. Comincia a sospettare che sono solo un fallito e un malato di mente; e forse teme di finire come me. E sta crescendo carina. Niente di che, solo carina, perché fortunatamente è più sgraziata di un'anatra sui trampoli, il sedere in fuori e le spalle chiuse. Ma occhi neri spalancati.
Perduti.
Sdrucciolevoli.
E non si vuole tagliare i capelli. E io so, il perché: perché è femmina, ecco il perché. Questo può comportare tutta una serie di pericolose deviazioni, dalle quali soltanto l'odio e il ghiaccio potranno salvarla.
Quindi, sarò costretto a farla soffrire di più.
Cominci a capire questa storia? Provi disgusto, per me?
Mai quanto ne provo io per la tua normalità.
E tu sei lì, mentre noi siamo qua.

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- SEARCH "Diletta AND Antonio Ombrosi"
C:\ In gioventù Antonio Ombrosi commette un crimine di cui non rimane traccia; segue un periodo disordinato, con vari eccessi dovuti all'alcol; si mantiene suonando il violino nei locali, fino a quando conosce Marina Lanza, orfana ereditiera, che lo aiuta a salvarsi dall'alcolismo \
Si sposano, vanno a vivere insieme e si iscrivono ad architettura; dopo un anno Marina si ammala di tumore ma, poco prima di morire, partorisce una bambina. Appena rimane vedovo, Antonio abbandona la facoltà e fa perdere le proprie tracce \
Vive con la figlia senza lavorare: abitano abusivamente appartamenti sfitti grazie a un amico conosciuto all'università che in seguito ha aperto un'immobiliaria \
Antonio iscrive la figlia in una squadra di pattinaggio e si dedica alla sua educazione \
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Percentuale?
C:\ Predisposta al 66%.
-
Allora sarà lei.
C:\ Come procedo?
- Deriva il padre.
C:\ END \
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