Il Marsigliese.
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In fondo a Ripamonti, sulla destra venendo dal centro, ci sta un ristorantino arabo senza insegne. Loschissimo. Veniamo accolti con la magica flemmatica ospitalità araba. L'atmofera è tranquilla, come se fossimo clienti abituali. Sono tornata a cercare quel posto ma ora non esiste più. Dal retro, passiamo in un cortile e entriamo in una rimessa. Odio i neon a soffitto. Odore di olio di motore. Odio i motori. Suona un pulsante. Passi, una porta che si apre, e in mezzo a questa squallida rimessa, compare un piccolo Apollo: avrà poco più della mia età. Di una bellezza che lo rende irreale. I capelli biondi a ciocche ricciolute, la pelle rosea, con una blusa azzurra da caporaletto. Sono così abbagliata che la frasettina che mi è venuta ho il tempo di farmelo su un cofano? Rimane un movimento di labbra tra me e me.
- Ciao, dice, sorridendo a entrambi candidamente.
Mio padre gli mette una mano pesante sulla spalla e a me sembra una profanazione. Lo scuote con complicità pelosa.
- Deve reggere tanto peso.
- Posso darvi un Quod oppure un tre ruote. Quello lì.
- Quello va bene.
- Le chiavi sono nel quadro.
Apollo mi sorride, solo a me, e se ne va.










 
     
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1. scibile 2. per pochi 3. leggere il romanzo online 4. pianeta di bambola 5. quartiere Volanti 6. stadio di contenimento 7. il grande principe 8. soluzione
finale
 
Yuri

Introduzione
Fare fiamme
Sanguinare
Allungare
Ragionare
Pattinare
Amare
Obbedire
Stefano Cotta
Il topo
La gara
La morte
Corpo crocifisso
Vuota
Desiderio dimenticato
Domenica mattina
Piume
Orbite
La lama
Il nulla
Fiamme
Vale la pena vivere?
Bruciata
L'amore che voglio
Grazia salvifica
Fragola in fuoco
Una Il pudore
Iniziazione
Rabbia e paura
Bruja
Mi ami o no?
I cattivi
Il Marsigliese
Figli di puttana