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Una storia come tante, una bambina come le altre.
Con la pelle delicata come una rosa e una gran voglia di affetto.
Ho preso questa rosa, frutto dell'unica donna che mi abbia mai amato.
E l'ho bruciata.
Tutti usano tutti. Tu stai usando noi, io uso lei, loro me.
Per questo non controlli il tuo destino: qualunque cosa tu faccia, l'insondabile volontà di un'altro essere umano, ti dirotterà.
Per esempio, straziando l'unica donna che mi abbia mai veramente amato.
Non puoi, non puoi capire.
Ci godiamo l'alba.
Mangiamo topi e blatte.
Dormiamo sotto la grandine.
I giorni più belli di tutta la mia vita.
Io e mio padre. Incatenati insieme per sempre.
Sono passati due giorni e non è più successo, ma mi sento colma di un'energia vulcanica, pronta a eruttare non appena digrigno. Dio, sto scoppiando di vita.
Passiamo di tetto in tetto come una volta traslocavamo di casa in casa; con caschi da motociclisti, tute da subacquei e una ventiquattr'ore da impiegati.
Mi spiace solo aver perso la foto.
E il mio corpo, ma che me ne importa?
Siamo noi due. Incatenati e liberi come nessuno si può immaginare.
Così sì, che sarà valsa la pena vivere.
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